sabato 9 aprile 2011

Non c’è un modo fico di subire una lesione al midollo spinale… ma è da pazzi!

From 03 March 2011 StemCells&AtomBombs: There's no cool way to suffer a spinal cord injury...but this is crazy!

Mi perdonerete questa sparata.

Non ne ho mai fatta una su questo blog, ma adesso sono pronto per una sparata. Sono appena tornato dall’ospedale dov’ero andato per vedere i risultati di una risonanza magnetica fatta di recente. Questa RM era stata eseguita per stabilire se la mia “lesione al midollo spinale” fosse dovuta ad una cosiddetta MAV (Malformazione artero-venosa). In questo caso le arterie e le vene nella spina dorsale (o nel cervello) si attorcigliano provocando un’emorragia. Questa emorragia comprime il midollo provocando la paralisi. Non è molto comune, ma capita.

A quanto pare secondo il mio dottore non ho una MAV. Questa è una buona notizia in quanto significa che non ho una bomba pronta a scoppiare di nuovo nel mio corpo, magari in un punto più alto della spina dorsale provocando una quadriplegia/ tetraplegia. Ma è anche una cattiva notizia poiché significa che nessuno sa veramente cosa sia successo.

So che è da pazzi
 persino pensarci, ma sento di avere una lesione al midollo spinale meno fica di quella degli altri.

Immaginatemi ad una riunione di persone affette da lesione al midollo spinale (che, conoscendomi, sapete che non frequento).

Counselor: "Oggi vorrei che tutti voi condivideste con il gruppo l’orrore che vi ha provocato questo".
Partecipante 1:
 "Mi è successo giocando a rugby".
Partecipante 2:
 "Mi è successo durante una corsa di F1".
Partecipante 3: "Beh, non mi piace farne un vanto, ma io e i miei amici abbiamo bevuto l’impossibile durante una festa e, ubriaco, mi sono ferito cercando di saltare nel fiume".
Dennis: "È stata solo sfortuna!"
Counselor: "Dennis, è sfortuna per tutti, ti prego di condividere la tua esperienza con il gruppo".
Dennis: "Ma sei scemo? L’ho appena fatto! È sfortuna per tutti, certo che lo so, non sono un idiota del cavolo. La mia è stata davvero solo sfortuna. Nessuno sa cosa mi sia successo".
Ovviamente adesso rischio di essere sbattuto fuori dal gruppo per aver preso a pugni il counselor.

Tornando a casa dal lavoro e incontrando le vecchie signore in strada.
Mia moglie mi dice sempre che non devo raccontar loro tutto perché sono delle ficcanaso. A me invece piacciono queste vecchie signore e, siccome sono sempre state gentili e hanno sempre avuto un “buongiorno” per me, mi sento in dover di dar loro delle spiegazioni. Queste signore anziane (in realtà non solo vecchie signore) mi hanno visto giocare per strada con i figli dei vicini per anni e ora mi vedono su una sedia a rotelle. Ovviamente mi chiederanno qualcosa.

Tipo alla stazione:
 "Cosa diavolo ti è successo? Un incidente sportivo?" Mentre mi immagina correre lungo il campo per segnare un touch down quando subisco un tackle da dietro.
Dennis:
 "Ho avuto un’emorragia da qualche parte nella schiena." E lo lascio che si gratta la testa.

Vecchia signora 1:
 "Cosa ti è successo? Eri sempre così felice e in forma. Un incidente stradale?" Mentre mi immagina sfrecciare lungo l’autostrada nella mia decappottabile, con la sciarpa che si agita nel vento, prima di finire nel rottame di una macchina.
Dennis:
 "No, non ho neanche una macchina a e non mi piace guidare. È troppo pericoloso. Ho avuto un’emorragia da qualche parte nella schiena." E la lascio che si gratta la testa.

Se fossi in America la gente avrebbe potuto immaginarmi come Dennis il gangster, paralizzato da un colpo di pistola in un affare di droga andato male. Avrei indosso la mia bandana e i pantaloni a vita bassa per mostrare il sedere. Anche loro si sbaglierebbero. Grazie a Dio vivo in un posto in cui non si verificano quasi mai le sparatorie.

Ora torniamo alla terapia di gruppo. Mi fanno rientrare quando hanno visto che il counselor non si è rotto il naso, è uscito solo un po’ di sangue. (Dove l’ho già sentita questa).

Counselor: "Oggi vorrei che il gruppo discutesse della vostra nuova fantastica vita sulla sedia a rotelle".
Partecipante 1:
 "Beh, da quando non posso più giocare a rugby, mi sono dato al basket".
Partecipante 2:
 "Ora pratico la corsa su sedia a rotelle e sarò il numero uno al mondo".
Partecipante 3:
 "Ho smesso di bere e sto studiando per diventare un counselor così potrò aiutare gli altri ad abituarsi alla vita sulla sedia a rotelle".
Counselor:
 "Dennis, dicci come ti stai adeguando".
Dennis:
 Per la prima volta sono contento perché posso dire al gruppo come l’unione ci porterà ad una cura. Come gli studi sugli animali hanno mostrato molto chiaramente che è possibile rigenerare il midollo spinale. "Io, io sto lavorando insieme ad altre persone da tutto il mondo per ottenere una cura per la lesione al midollo spinale".
Counselor:
 "Ora, Dennis, non fare lo sciocco. Non c’è una cura per la lesione al midollo spinale. Devi accettare la realtà della tua vita sulla sedia a rotelle. Perché non provi a dedicarti alla pesca, o alle escursioni in jeep in montagna, o…"
Dennis:
 "Mi dispiace. Sono felice che tutti abbiano trovato un posticino. Il mio obiettivo adesso è uscire dalla sedia a rotelle."
Counselor:
 "Se non accetti il tuo destino non ti adatterai mai. "
Dennis:
 "Non mi interessa adeguarmi a questa vita. Piuttosto preferisco lottare per una cura. Non solo perché ne voglio una, ma perché è possibile."
Counselor:
 "Allora amico mio tu sei disadattato e prendi una F nel gruppo."
Dennis:
 "Me ne vado."
Counselor:
 "Perché non riesci ad accettare la verità."
Dennis:
 
"No. Perché non voglio darti un altro pugno in faccia. Sono troppo impegnato per finire in prigione per aver colpito un idiota."

Ora, fino a ieri, questo era lo scenario. Ma ora che mi hanno detto che nessuno sa cosa mi è successo, che non ho neanche una bella cicatrice all’antica da lesione al midollo spinale, che non ho neanche ciò che pensavo di avere, non so. Devo prima capire se le nuove terapie cellulari potranno persino aiutare il tipo sulla sedia a rotelle di cui nessuno sa cosa sia successo.

Ma vi dico questo. Lo scoprirò!
E siccome ho conosciuto così tanti amici stupendi da tutto il mondo che saranno aiutati tantissimo da una cura, io sono ancora in campo! In realtà  sono abbastanza sicuro che aiuterà anche me, ma devo fare un po’ di ricerche.

Torno a studiare, e a lottare!

P.S. Dopo questa piccola tirata, mi sento molto meglio. Grazie per l’ascolto.

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